Per eliminare gli isotopi pericolosi dal terreno si potrebbero trasformare le zone infette in campi di cannabis.
Secondo il quotidiano Le Parisien, che ha intervistato alcuni ricercatori, è possibile anche usare la colza, che poi potrebbe ancora essere utilizzata per produrre biodiesel; la cannabis andrebbe invece incenerita in apposite strutture in grado di gestire le ceneri radioattive.
0 commenti:
Posta un commento