Grazie a ChromeOS il software di Google offre ottime prestazioni sotto Linux: un giorno diventerà il browser di default della distribuzione sudafricana.
Mark Shuttleworth, il fondatore di Canonical, ha dichiarato in un'intervista che la società sta seguendo con estremo interesse lo sviluppo di Chrome: con ogni probabilità Firefox resterà al proprio posto anche nei due rilasci previsti per il 2012, ma il futuro è a questo punto quantomai incerto.
Il lavoro condotto da Google per realizzare ChromeOS - che dopo tutto è il browser Chrome su fondamenta Linux - «sta avendo un impatto enormemente positivo sulle prestazioni di Chrome sotto Linux» ha spiegato Shuttleworth.
L'ideatore di Ubuntu ritiene che ben ciò possa portare a dire che «Chrome sotto Ubuntu e Chrome sotto Linux permettono di avere un'esperienza migliore rispetto a Chrome su qualunque altra piattaforma» e, per questo, è possibile che il browser creato da Google in un prossimo futuro possa spodestare Firefox.
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