Addestrato da una banda di ladri, dopo l'arresto si rifiuta di rispondere agli agenti. Verrà internato in un istituto di rieducazione.
A Barranquilla persino la delinquenza per così dire "minore" trova degnamente il proprio posto, se non altro per l'inventiva.
Infatti il capo della polizia locale, Freddy Voloza, ha comunicato alla stampa di aver proceduto all'arresto di una banda di malfattori specializzata in furti in alloggi e negozi, sequestrando oltre a coltellacci e stupefacenti anche il pappagallo Lorenzo, addestrato a far da "palo" durante le imprese ladresche.
La banda piazzava trespolo e pappagallo nelle immediate vicinanze degli ingressi degli immobili "visitati" e il pennuto, appena avvistati gli agenti, si metteva a strillare qualcosa del tipo "scappa, scappa: arriva il gatto che ti acchiappa!"
Voloza ha anche rivelato che Lorenzo è un duro, uno di quelli "che non parlano"; interrogato a lungo perché confessasse e indicasse complici e istruttori, si è limitato a fare versacci pappagalleschi e, indulgendo al quarto dei peccati capitali, a chiedere insistentemente cioccolata e dolciumi.
Non si è fatto piegare né dalle lusinghe, né dalle minacce, né dalla scarsa qualità dei semi in dotazione alla polizia cittadina, tanto che alla fine è stato affidato a un'associazione che cura la protezione e la rieducazione degli animali "traviati".
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