La bicicletta col turbo

martedì 10 aprile 2012

Dotata di motore elettrico da 250 Watt, raggiunge i 45 km/h e si ricarica in due ore.

specialized turbo
Arriverà a maggio in Europa la bici elettrica Turbo di Specialized, in grado di raggiungere la velocità di 45 km/h.
Dispone di un motore da 250 Watt e di una batteria da 342 Wh, che si ricarica in due ore se si collega la bicicletta a una presa di corrente; Turbo è però anche in grado di recuperare energia dalle frenate, ricaricando la batteria.
La e-bike di Specialized è dotata di luci a LED sia anteriori che posteriori e di un display che aiuta a tenere sotto controllo la carica, il livello di assistenza alla pedalata, la velocità, la distanza percorsa e il tempo.





È presente anche il supporto al protocollo di trasmissione wireless ANT+, per potervi collegare gli accessori compatibili.
Il prezzo di lancio dovrebbe essere pari a 5.499 euro.



Asus vince la causa contro Hasbro sul Transformer Prime

mercoledì 4 aprile 2012

Qualche mese fa, il colosso dei giocattoliHasbro aveva denunciato l'azienda taiwanese ASUS per una presunta violazione del marchio registrato "Transformer Prime", chiedendo al Tribunale un risarcimento danni in denaro e la sospensione della vendita del tablet.
Il giudice della Corte Federale di Los Angeles ha però respinto le accuse, evidenziando che il nome scelto da ASUS per la sua gamma di tavolette digitali non rischia di confondere in alcun modo i consumatori, e quindi non ci possono essere rischi d'immagine per Hasbro.
Ricordiamo che il Transformer Prime è un tablet PC che può essere convertito in un netbook grazie alla docking station completa di tastiera fisica, touchpad per il controllo del puntatore del mouse, batteria secondaria e porte di collegamento aggiuntive.
Già disponibile in Italia ad un prezzo consigliato di 599 euro IVA compresa, il terminale ha 32 GB di memoria flash interna, il potente chipset NVIDIA Tegra 3 con architettura 4-PLUS-1, il sistema operativo Android 4.0 Ice Cream Sandwich e un display multi-touch IPS+ da 10.1 pollici.
Nell'immagine seguente: il temibile Megatron della saga Transformers della Hasbro.

Utenti Mac: ecco perché amerete Windows 8!

martedì 3 aprile 2012

non ci posso credere!!!! ;)

Dall'articolo di Steve Kovach, Business Insider: "Sono stato un utilizzatore di Mac per circa 11 anni. E da quando sono passato da pc a Mac non ho mai pensato sarebbe arrivato il giorno in cui avrei ammesso: sono esaltato dalla nuova versione di Windows. 
Questo autunno Microsoft lancerà la nuova versione di Windows, Windows 8, con un design nuovo che crea una rottura con il passato. Un po’ come è successo circa 17 anni fa quando è stato introdotto Windows 95.
Windows 8 sembra essere rivoluzionario ed è stato pensato per girare sia su computer tradizionali sia su tablet touchscreen. Ad una prima analisi noterete che non esiste più il classico menu Start e che è stato sostituito da un menù in cui vengono raccolte le app e i file preferiti e più utilizzati. 
Microsoft ha chiamato questa nuova idea di menù “Metro”. 
Grazie a questi nuovi strumenti potrai ricevere gli aggiornamenti per quanto riguarda le news, lo sport, il tempo, le citazioni su Twitter e gli aggiornamenti dell’adorato Facebok… il tutto senza dover aprire le diverse applicazioni per verificare la presenza di aggiornamenti. E’ qualcosa di completamente diverso dal vecchio Windows. 
In un modo molto poco Microsoft, la società è riuscita a creare un nuovo desktop completamente diverso e rivoluzionario. Ed è anche molto funzionale. 
Se volete provare a capire come sarà Windows 8, potete provare a scaricare la versione beta messa a disposizione sul sito. Io l’ho usata per le ultime settimane. Ad oggi però sono pochi i tablet che supportano questo sistema operativo, così personalmente l’ho installata sul mio computer. 
Ad un primo utilizzo noterete che l’interfaccia Metro è stata pensata più per un utilizzo touch piuttosto che per il mouse… sicuramente se utilizzate mouse e tastiera dovrete impratichirvi con le scorciatoie dettate dalle combinazioni di tasti della tastiera: in questo modo farete sicuramente meno confusione. 
Ad ogni modo, una volta che avete capito questi trucchetti, l’esperienza offerta da questo nuovo sistema operativo sarà sicuramente incredibile… sicuramente il sistema operativo più interessante che io abbia mai provato. Diciamo che è un ibrido perfetto che unisce il vecchio e il nuovo. Mentre la Apple sta cercando lentamente di unificare il sistema operativo del computer con quello dei tablet e dei telefoni per crearne uno solo, Microsoft ha fatto un passo avanti e ha già presentato questo progetto.
E vi garantisco che questo è già abbastanza per far riflettere un fan dei prodotti Apple come lo sono io. 
Siete incerti se riuscirete a prendere confidenza con questo sistema completamente rivoluzionario?
Non preoccupatevi, Microsoft ha pensato anche a questo e il menù classico di Windows, come quello che usate oggi, rimane comunque integrato anche in Windows 8. È semplicemente nascosto sotto l’interfaccia Metro. Questo significa che se volete vedere riapparire il vostro caro menù start, le icone sul desktop e tutte le funzioni a cui siete abituati, lo potete impostare tranquillamente… beneficiando comunque delle funzioni aggiuntive offerte dalla versione 8. Credo che sia il modo migliore per passare dal vecchio sistema operativo al nuovo. 
Tra l’altro ci sono anche alcune applicazioni, come Excel e Powerpoint che sinceramente lavorano meglio sul vecchio e classico desktop. 
Sicuramente è troppo presto per dire se Microsoft è riuscito nell’intento di superare la Apple… voi cosa ne pensate?"

Nel mese di marzo ha guadagnato nuovi utenti, a spese di Windows 7, Vista e gl'altri.


windows xp quote windows 7
Nonostante tutte le campagne di Microsoft e il generale gradimento mostrato dagli utenti verso Windows 7, l'anziano Windows XP non vuole proprio saperne di mollare la testa della classifica degli OS più usati.
Anzi, di tanto in tanto il progressivo declino cui l'ormai decenne sistema operativo sta andando incontro subisce un'improvvisa - anche se temporanea - inversione di tendenza.



Stando ai dati forniti da Net Applications, ciò è esattamente quanto avvenuto in marzo: se globalmente in febbraio Windows XP si trovava installato sul 45,39% dei PC, nel mese successivo tale percentuale è salita al 46,86%.
A farne le spese sembra essere stato Windows 7, calato dal 38,12% al 37,53%.
Certamente bisogna tenere presente che il destino di Windows XP è segnato da tempo: nell'aprile del 2014 Microsoft sospenderà in via definitiva il supporto esteso, e chi non vorrà restare alla mercé dei bug ancora non risolti farà bene ad aggiornare.


windows xp marzo 2012


Sino ad allora, tuttavia, pare che molti preferiscano restare con un ambiente familiare, per quanto un po' vecchiotto, aspettando l'ultimissimo momento prima di aggiornare.

L'affondamento fu causato da errori costruttivi, errori umani e da una situazione climatica fuori dal comune.

titanic naufragio
Tra non molti giorni saranno passati esattamente 100 anni dall'affondamento del Titanic, la nave della White Star Line affondata tra il 14 e il 15 aprile 1912 mentre era in viaggio verso l'America.
Diversi sono gli eventi che ricordano la tragedia (che costò la vita a oltre 1.500 persone), compresa una nuova edizione in 3D ed in uscita nelle sale in questi giorni, del film realizzato nel 1997 da James Cameron.

L'anniversario si è però rivelato anche l'occasione per condurre nuove indagini e formulare nuove ipotesi circa le cause dell'affondamento.
Il giornalista scientifico Richard Corfield ha provato a ricostruire l'intera catena degli eventi, pubblicando sul numero di questo mese di Physics World un articolo nel quale sottolinea come l'impatto con l'iceberg fu sufficiente a danneggiare così seriamente la nave per via di alcune scelte sbagliate in fase di costruzione.
Alcuni test condotti da due esperti di metalli - Tim Foecke e Jennifer Hooper McCarty - hanno mostrato come i rivetti che tenevano insieme lo scafo del Titanic non erano uniformi né per composizione né per qualità, né erano stati posizionati in maniera equidistante.
Alcuni di essi, in particolare, erano di qualità inferiore ed erano stati inseriti a mano in alcune zone della nave, poiché per via della curvatura dello scafo non si riusciva a portarvi la pressa idraulica altrimenti utilizzata.
La scelta di non utilizzare sempre rivetti di ottima qualità fu probabilmente dettata dalla volontà di contenere i costi, e tale scelta fu pagata quando si incontrò un iceberg laddove non ci si aspettava di trovarne.
Inoltre, l'acciaio stesso dello scafo non sarebbe stato in grado di reggere bene le basse temperature di quelle acque, diventando fragile.

Secondo Cornfield, la rotta seguita dal Titanic sarebbe generalmente stata libera dai ghiacci - come anche il comandante Edward John Smith si aspettava - ma quell'anno la Corrente del Golfo era particolarmente intensa a causa di un periodo insolitamente caldo nei Caraibi: ciò fece sì che gli iceberg venissero portati anche in zone solitamente libere da essi.
Inoltre, secondo le ricerche di due astronomi - Donald Olson e Russell Doescher - il 4 gennaio 1912 la Luna si trovò alla minima distanza dalla Terra in più di 1.400 anni, facendo sì che la forza delle maree fosse al massimo: ciò avrebbe accelerato il movimento degli iceberg, che tre mesi più tardi si sarebbero quindi trovati proprio sulla rotta del Titanic.
Dunque, secondo Cornfield non ci sono dubbi circa la responsabilità da imputare ai problemi costruttivi, cui poi occorre aggiungere gli errori umani (come la mancanza dei binocoli per le vedette, la decisione di mantenere un'alta velocità nonostante le segnalazioni circa la presenza di iceberg, la priorità data ai messaggi dei passeggeri da parte dei marconisti e la mancanza di scialuppe).
Tuttavia alcuni fenomeni naturali eccezionali hanno contribuito a creare il disastro, senza dimenticare il fatto che, stando ai calcoli, se anziché sei compartimenti stagni se ne fossero allagati soltanto quattro, la nave sarebbe riuscita a restare a galla.


Il controllo della produzione passa alla TPV Technology di Hong Kong.

philips lascia televisori
Dopo un anno di manovre e assestamenti, Philips ha concluso le operazioni che hanno portato la cessione della produzione di televisori.
Se ne occuperà una joint venture costituita con l'azienda di Hong Kong TPV Technology e denominata TP Vision.

TPV controllerà il 70% della joint venture, produrrà televisori a marchio Philips ed eredita i 3.300 dipendenti che prima lavoravano per l'azienda olandese; l'obiettivo è diventare uno dei primi tre produttori di televisori al mondo.
Lo scorporo industriale europeo e tecnologico continua inarrestabile verso l'oriente.

Per la prima volta da mesi il browser di Microsoft guadagna utenti, a spese di tutti i concorrenti.
internet explorer guadagna terreno
Dopo un anno passato a perdere utenti, nel mese di marzo Internet Explorer sembra essersi risvegliato.
I dati di Net Applications, relativi ai browser usati sui PC con Windows in tutto il mondo, mostrano come per la prima volta da tempo la quota di mercato del browser di Microsoft sia cresciuta, a scapito di tutti i concorrenti.


Se a febbraio Internet Explorer veniva utilizzato dal 52,8% degli internauti, a marzo tale percentuale era salita al 53,8%: un 1% che segna un'inversione di tendenza (di cui ancora occorre certamente verificare la tenuta, ma che comunque c'è).
Se Internet Explorer cresce, gli altri ovviamente calano: Firefox è passato dal 20,9% di febbraio al 20,6% di marzo; Chrome dal 18,9% al 18,6%; Safari dal 5,2% al 5,1%; Opera dall'1,7% all'1,6%. L'articolo continua dopo l'immagine
browser share desktop
All'interno della famiglia dei browser di Microsoft, poi, la versione 9 sta gradualmente prendendo il posto di quelle precedenti, in parte forse anche grazie agli sforzi di marketing che Microsoft sta mettendo in campo unitamente a quelli più tecnici tesi a creare un browser in grado di tenere a bada i concorrenti.