60 secondi di internet

martedì 12 luglio 2011

Una mappa che illustra quanto accade in un minuto sul web.


60 secondi di internet
Go-Gulf ha rilasciato una "mappa" grafica, a cura di Shanghai Web Designers, che illustra quanto accade in 60 secondi di web.
Nel semplice trascorrere di un minuto, verrebbero inviate oltre 168 milioni di email, 600 video caricati sul noto YouTube, oltre 6600 nuove foto apparirebbero su Flickr, Facebook vedrebbe quasi 700 mila aggiornamenti dello stato utente e oltre mezzo milione di messaggi postati sulle bachece.
Su Twitter verrebbero generati oltre 98000 tweet con un aumento di 320 nuovi utenti, Firefox verrebbe scaricato ben 1700 volte mentre oltre 13000 sarebbero i download di app per iPhone.

Nel breve volgere di 60 secondi sarebbero creati 100 nuovi account sul noto social network professionale LinkedIn, formulate 40 nuove domande su Yahoo Answers e oltre 100 i quesiti posti su Answers.com. Gli utenti di Skype utilizzerebbero oltre 370 mila minuti di traffico voce e dall'internet radio Pandora verrebbero trasmesse oltre 13 mila ore di musica in streaming mentre il colosso Google farebbe fronte a una richiesta di quasi 700 mila ricerche.
Molte altre cose accadrebbero in un minuto su internet. E voi, cosa farete nei prossimi 60 secondi?

Archos presenta una radiosveglia con Android 2.2 che supporta anche le videochat e un cordless che non ha nulla da invidiare a uno smartphone.


Archos 35 Home Connect Smart Home Phone
Dopo gli smartphone e i tablet, Android ora conquista anche leradiosveglie connesse al web e i telefoni DECT.
Il primo esemplare di webradio con Android 2.2 è 35 Home Connect di Archos: un dispositivo che, utilizzando il sistema operativo di Google, permette di accedere via Wi-Fi a oltre 50.000 stazioni radio che trasmettono sul web.

Il pannello principale, un touchscreen da 3,5 pollici, offre alcune app che permettono di utilizzare le funzioni di sveglia, consultare le previsioni meteo, informarsi sulla situazione del traffico e anche iniziare una videochat grazie alla webcam integrata, che può anche essere usata come baby monitor.
La sveglia con Android dispone anche di 4 Gbyte di memoria interna, cui si possono aggiungere altri 16 Gbytetramite microSD: si può utilizzare lo spazio per conservare e riprodurre la propria musica.
Il 35 Smart Home Phone, sempre di Archos, è invece un cordless domestico che sfrutta le possibilità offerte da Android per ampliare i servizi accessibili dal telefono di casa.
Si può così sincronizzare il DECT con lo smartphone, condividendo contatti, MP3 e anche accedendo alle app.
L'Archos 35 Home Connect sarà in vendita a settembre a 149 dollari; il 35 Smart Home Phone costerà invece 159 dollari.

Google, Picasa e Blogger per più integrazione

giovedì 7 luglio 2011

Nuovi marchi per i servizi che vengono in questo modo addizionati al nuovo contenitore social di Google, sempre più centrale nella strategia di Mountain

Google+ è destinato a diventare il cappello universale per tutti i servizi offerti da Mountain View: dopo il lancio della sua nuova idea di social network e il restyling del suo motore di ricerca e di Gmail, è tempo di cambiamenti per Picasa e Blogger.

Il servizio per la condivisione delle immagini cambierà nome da Picasa a Google Photos e sarà strettamente integrato con il nuovo servizio di caricamento diretto di foto scattate con il proprio smartphone e i circuiti Circle di Google+.

Al nuovo social network targato BigG sarà inoltre legato il nuovo Blogger, ribattezzato Google Blogs e integrato anche, nel prossimo futuro, con Google Docs e Google Apps.
Il cambiamento dovrebbe concretizzarsi entro un mese e mezzo, in coincidenza dunque con il probabile esordio pubblico di Google+.
Questo dovrebbe infatti avvenire il 31 luglio, data che sembra inoltre coincidere con quella di scadenza dei profili Google privati: pur offrendo vari strumenti per limitare l'invio e la condivisione di messaggi attraverso i suoi servizi a particolari cerchie di amici, Mountain View intende garantire la presenza di uno specchietto di dati pubblico, un profilo dell'utente.

Nel frattempo continua ad esservi "un'incredibile domanda" e a crescere il traffico legato al nuovo servizio social di Mountain View: curiosamente sembra per il momento essere frequentato solo da uomini.

La possibilità di accesso al servizio, poi, è limitata dal fatto che ancora non è a disposizione degli utenti l'applicazione corrispettiva per iOS, rallentata dalle procedure di approvazione di App Store: gli utenti dei dispositivi mobile con la Mela possono accedervi attraverso la web app disponibile via Safari.
L'operatore porta da 100 MB a 500 MB per la navigazione da cellulare con l'offerta estiva.

summer card vodafone
Vodafone ha deciso di modificare, migliorandola, la sua nuova promozione estiva Summer Card Smart, anche per chi l'avesse già sottoscritta.
I clienti Abbonamento o Ricaricabili che attiveranno (o che hanno già attivato) Summer Card Smart, quindi, potranno per 3 mesi usufruire di 500 Sms al giorno verso i numeri Vodafone e, appunto, di 500 MB di traffico dati al mese per la navigazione dal cellulare, pagando il primo evento della giornata al costo di 30 cent. L'offerta potrà essere utilizzata anche per le applicazioni VOIP. In precedenza la prima versione della Summer Card prevedeva al massimo 100 MB anzichè 500 MB, come previsto ora. Il traffico dati oltre la soglia mensile verrà tariffato a 2 euro per ogni 100 MB.
L'attivazione di Summer Card Smart è completamente gratuita fino al 20 agosto 2011. Per attivarla basterà chiamare il numero gratuito 42070 e seguire la voce guida o inviare un sms con testo "Promo smartcard" allo stesso numero (gli utenti abbonamento devono scrivere, invece, "Promo smartabb"). In alternativa si potrà attivare direttamente online, sul sito Vodafone.it.
Dotata di sensori di movimento, aiuta nella riabilitazione chi deve sottoporsi a fisioterapia.

Xsens ForceShoe scarpa sensori fisioterapia
Più che una scarpa, come il nome lascerebbe intendere, ForceShoe è un sandalo.
Tuttavia la sua caratteristica principale non è tanto l'aspetto quanto la ricca dotazione di sensori di cui dispone, abbinati a un trasmettitore wireless.
Questi sensori permettono di misurare con precisione e in uno spazio a tre dimensioni il movimento, le forze e i movimenti rotatori; i dati, inviati via Bluetooth a un PC, vengono poi elaborati da un software dedicato.
I destinatari di ForceShoe, creta dall'olandese Xsens, sono in primo luogo i pazienti che devono sottoporsi a fisioterapia, cui fornisce dati preziosi per la riabilitazione.
Si tratta insomma di un dispositivo primariamente medico e non è in vendita liberamente ma disponibile per i ricercatori in un kit di sviluppo.
Mantiene la distanza di sicurezza, rallenta prima delle curve e correggere gli errori degli autisti distratti.


Volkswagen pilota automatico TAP
«Un'importante pietra miliare sul sentiero che porta a una guida senza incidenti» così il professor Jürgen Leohold, direttore dei ricercatori Volkswagen, saluta il Temporary Auto Pilot.
Si tratta di un sistema, realizzato utilizzando sensori che si trovano normalmente in commercio sui modelli di autonomibile più recenti, in grado di condurre un'auto senza bisogno che il guidatore intervenga.
AP non è stato pensato per compiere un intero tragitto da un punto A a un punto B quanto principalmente per correggere in tempo reale i comportamenti errati degli autisti - prevenendo così gli incidenti - ed essere utilizzato in tutte quelle situazioni noiose, come la guida nel traffico, che possono compromettere l'attenzione.
Usando radar, videocamere, sensori a ultrasuoni e laser, il sistema è inoltre in grado di mantenere la distanza dal veicolo che precede, fermarsi e ripartire nel traffico e rallentare prima di una curva: è la modalità di guida semiautomatica definita Pilot Mode.
Mentre TAP si occupa di gestire il viaggio l'autista umano deve però restare sempre vigile, pronto a intervenire in caso di necessità disattivando il sistema.

OliPad 110, il tablet secondo Olivetti

martedì 5 luglio 2011
Basato su Android 3.0 Honeycomb, ha un display da 10 pollici e sarà distribuito da TIM.
L'OliPad 100, il primo tablet di Olivetti presentato lo scorso marzo, ha un successore: OliPad 110.
L'ultima creazione di Olivetti è basato sul SoC dial core nVidia Tegra T20 e dispone di uno schermo da 10 pollici con risoluzione di 1280x800 pixel.
La dotazione hardware comprende 16 Gbyte di spazio interno (più lo slot per schede microSD), connettività Wi-Fi e HSDPA, GPS, fotocamera anteriore e posteriore (1 e 5 megapixel), porta microUSB, slot per SIM, jack da 3,5 mm per le cuffie.
Il sistema operativo, come spiega Riccardo Jelmini (responsabile marketing) nel video che riportiamo più sotto, è Android 3.0 Honeycomb.
L'OliPad 110 sarà disponibile per l'utenza aziendale a fine luglio e per quellaconsumer (con TIM) a settembre: il prezzo sarà tra i 429 e i 449 euro.