McAfee: Apple iOS più sicuro di Android

martedì 6 dicembre 2011

Oltre la metà dei malware creati è destinata al sistema operativo di Google.

android malware mcafee
McAfee ha pubblicato i dati relativi alla diffusione del malware nel secondo trimestre di quest'anno, che hanno rivelato un poco piacevole primato della piattaforma Android.
Il sistema operativo di Google ha infatti attratto il 63% del malware totale; per contro, i dispositivi basati su iOS si sono rivelati come i più sicuri: non è stata infatti riscontrata alcuna infezione sui terminali di Apple (escludendo quelli sui cui è stato operato il jailbreak).
Nel rapporto, McAfee sottolinea come sia Android che iOS trovino le proprie radici in Unix e ritiene che la maggior presenza di malware nel primo non sia da addebitare a debolezze intrinseche del sistema, quanto alla maggiore apertura di questo alle applicazioni.
Se, infatti, da un lato Apple esercita un controllo rigoroso sull'App Store, e solo da questo gli utenti possono ottenere il software aggiuntivo, dall'altro Google è molto meno severa.
Esiste certamente un Android Market su cui Google vigila - ma dal quale ha dovuto comunque eliminare 58 app infette sfuggite al controllo - ma i possessori di terminali Android possono installare anche software proveniente da terze parti.


Bisogna inoltre aggiungere a questa prima ragione le personalizzazioni che i vari produttori di dispositivi apportano al sistema: queste operazioni spesso rallentano, quando non rendono addirittura impossibile, l'installazione degli aggiornamenti di sicurezza rilasciati da Google.
Il problema della sicurezza sugli smartphone è, secondo McAfee, ancora sottostimato: innanzitutto dagli sviluppatori, che a volte non considerano la sicurezza una priorità e rilasciano driver e software non perfettamente testati, ma anche dagli utenti.
Dispositivi sempre connessi e che contengono tante informazioni personali sono bersagli appetitosi per i creatori di malware: ecco quindi che proliferano i software progettati per registrare le conversazioni telefoniche, gli SMS o anche la posizione dell'utente grazie al GPS integrato, e che poi inviano questi dati al proprio creatore.


Diventeranno ''mainstream'' e faranno piazza pulita di tablet e notebook.

acer aspire s3 ultrabook
La differenza tra tablet e notebook andrà via via assottigliandosi fino a sparire e alla fine dalla situazione attuale emergerà un unico prodotto vincente: l'ultrabook.
È questa in sintesi la concezione di J.T. Wang, presidente e CEO di Acer, secondo il quale gli ultrabook saranno «il modello principale per i tablet PC e i notebook entro i prossimi cinque anni».
Wang ha formulato la propria previsione durante una conferenza tenutasi a Taipei, nel corso della quale ha sostenuto che gli ultrabook ridaranno vita a una piattaforma Wintel (ossia sistema Windows su hardware Intel) che attualmente si trova in una situazione di stallo.
L'avvicinamento tra il mondo dei laptop e quello dei tablet è stato peraltro previsto anche da Intel, che conta su questa convergenza per arginare l'avanzata dei dispositivi basati su processori ARM e scommette sulle possibilità offerte in questo senso da Windows 8.

Wang, dal canto proprio, ritiene che il mercato degli ultrabook decollerà non appena i prezzi si abbasseranno intorno alla cifra-chiave di 699 dollari, che rappresenterebbe il limite oltre il quale la massa degli utenti non sarebbe disposta ad andare. A quella cifra, invece, diventerebbero "mainstream".
Acer - che produce la gamma di ultrabook S3, venduti a un prezzo superiore a quello indicato dal CEO - ritiene di riuscire a consegnare tra i 250.000 e i 300.000 S3 entro la fine dell'anno.


La prima beta pubblica arriverà dopo il CES di Las Vegas.

windows 8 febbraio
Sembra che il conto alla rovescia per Windows 8 sia già iniziato: forse tra un anno l'ultima creazione di Microsoft sarà già sugli scaffali.
Stando alle ultime indiscrezioni, la prima beta di Windows 8 dovrebbe apparire dopo il Consumer Electronics Show 2012, che si terrà dal 10 al 13 gennaio; pare che il periodo più probabile sia il mese di febbraio.
Se sarà davvero così, potremo aspettarci una versione RTM entro giugno, e un arrivo sul mercato nel terzo trimestre del prossimo anno, perfettamente in orario per la stagione di vendite natalizie.

Una tabella di marcia di questo genere confermerebbe peraltro quanto accennato lo scorso giugno da Dan'l Lewin, Corporate Vice President, Strategic and Emerging Business Development presso Microsoft: allora aveva lasciato intendere che Windows 8 sarebbe stato disponibile nell'autunno del 2012.
Prima di allora, comunque, Microsoft avrà tempo di raffinare quanto abbiamo già avuto modo di vedere con la Developer Preview rilasciata a settembre.
In particolare, ci sarà modo di affrontare le critiche - già piuttosto numerose - suscitate dall'interfaccia in stile Metro che accompagnerà il tradizionale paradigma desktop di Windows: a Redmond sono infatti giunte diverse lamentele da parte di chi lamentava una scarsa usabilità della nuova interfaccia con mouse e tastiera.


Il menu delle App di Windows 8

Gli sviluppatori di Windows hanno avuto modo di rispondere che quanto visto nell'anteprima non sarà certamente presente tale e quale nella versione definitiva: da qui a giugno i cambiamenti potranno essere numerosi.
Per esempio, Microsoft sarebbe al lavoro su una schermata che presenta tutte le applicazioni - in ossequio all'ultima moda presentate come Apps - in un'unica visuale, un po' come l'attuale voce di menu Tutti i programmi.




Su Chrome arriva la pubblicità

mercoledì 30 novembre 2011

Un piccolo banner giallo reclamizza i prodotti di Google quando si apre una nuova scheda.

google chrome pubblicita banner
Senza fare troppo rumore, Google ha iniziato a inserire la pubblicità all'interno di Chrome.
Nella parte alta della pagina che si apre quando si richiede una nuova scheda ha iniziato ad apparire un piccolo rettangolo giallo che mostra un inequivocabile messaggio promozionale.

Per ora a essere oggetto della pubblicità sono i prodotti di Google, come i Chromebook, e ancora non è dato sapere se in futuro l'azienda di Mountain View abbia intenzione di vendere questi "spazi pubblicitari" o se preferisca tenerli per sé.
In ogni caso il banner, come appare ora, è tutt'altro che invasivo; chi non lo dovesse gradire può tuttavia scegliere sempre l'alternativa costituita da Chromium, che di Chrome è la versione open source.

Eurodeputato accusa Monti

giovedì 24 novembre 2011

Eurodeputato accusa Monti. Video spopola sul web!
"Avete deciso che anche Berlusconi doveva andarsene così è stato rimosso e sostituito da mister Monti un ex commissario europeo, un architetto di questo euro disastro e un uomo che non era neanche un membro del parlamento". È l'accusa che Nigel Farage, parlamentare europeo inglese appartenente al gruppo degli euroscettici che chiedono l'uscita della Gran Gretagna dall'Ue, ha rivolto alle istituzioni europee.
Farage attacca "l'ingerenza dell'Europa" registrata nel caso Greco, per poi passara a quello italiano.
"Sta diventando un racconto di Agatha Christie – dice il parlamentare – stiamo cercando di capire chi sarà la prossima persona ad essere eliminata. La differenza è che noi sappiamo chi sono i criminali, voi dovreste essere ritenuti responsabili per quello che avete fatto, voi dovreste essere tutti licenziati".
Poi il politico si rivolge direttamente il presidente del consiglio europeo Herman Von Rompuy: "Lei un uomo non eletto, è andato in Italia dicendo 'non è tempo di elezioni ma di azioni'. Cosa in nome di Dio le dà il diritto di dire questo al popolo italiano?".


Ancora una versione Flash per Android 4.0, poi basta. Parola di Adobe

martedì 22 novembre 2011

Adobe conferma di essere al lavoro per una versione Flash adatta ad Android 4.0 (Ice Cream Sandwich): secondo le informazioni dovrebbe arrivare entro la fine del 2011, e sarà l'ultimo aggiornamento del noto player. Dopo Ice Cream Sandwich, quindi, Android sarà completamente libero da Flash.

La conferma arriva attraverso il sito internet Pocket-lint e segue alcune dichiarazioni portate avanti da Adobe nei giorni passati.

"Adobe rilascerà ancora una versione di Flash Player per browser mobile, supportando così Android 4.0, oltre ad una nuova release del Flash Linux Porting Kit. Entrambe dovrebbero arrivare entro la fine dell'anno", ha riportato un portavoce societario.
Il messaggio di Adobe non lascia spazio ad incertezze e conferma come Android 5.0 non avrà il supporto Flash. Verrà comunque garantito il continuo aggiornamento delle versioni Flash presenti, al fine di risolvere i problemi di sicurezza e di stabilità.
Google Android 5.0, nome in codice Jelly Bean, è ancora distante dalla sua presentazione ufficiale. Analizzando però i tempi di aggiornamento che storicamente caratterizzano il sistema operativo di Google, non è azzardato pensare che possa venir presentato ufficialmente nel corso della Google I/O di Aprile 2012 per arrivare, forse, entro la fine del prossimo anno. Sarà allora interessante notare quanto l'assenza di Flash si farà sentire.