Backup, hosting e siti web.NUOVA FRONTIERA DELL'ARCHIVIAZIONE.
Non tutti, però, ne conoscono tutte le potenzialità. Vogliamo quindi offrire alcuni trucchi per sfruttare al meglio il proprio account.
QUALCUNE PROBABILMENTE CONOSCIUTE, ALTRE SICURAMENTE NO!
CONTINUO A SEGNALARE (nelle app da smartphone) L' IMPOSSIBILITA' DI CONDIVIDERE CARTELLE/FILE.
- Accedere ai file preferiti offline
Utilizzando l'app di Dropbox è possibile indicare come "preferiti" file di testo e immagini . Per farlo è sufficiente cliccare sulla freccia posta vicina a ogni file nella modalità elenco e selezionare la voce Preferito (quella con il simbolo della stella) dal menu che appare.
La stessa operazione può essere eseguita cliccando sulla stellina che appare al di sotto delle foto quando le si visualizza.
I file trattati in quel modo verranno scaricati sullo smartphone o sul tablet e saranno da quel momento disponibili anche offline.
- Usare Dropbox come cartella Documenti
Impostando la cartella di Dropbox al posto della normale cartella Documenti è possibile salvare i file direttamente nel cloud (fino all'esaurimento dello spazio, ovviamente).
Per farlo occorre utilizzare i mezzi messi a disposizione dal sistema operativo.
Per gli utenti di Mac OS X, occorre aprire un Terminale ed entrare nella directory di Dropbox scrivendo cd Dropbox e premendo Invio. Quindi bisogna immettere il comando -s~/Documents/Documents e premere Invio.
Per chi usa Windows è invece necessario fare clic con il tasto destro sulla cartella Documenti, selezionare Proprietà e quindi Sposta. A quel punto occorre selezionare la cartella Dropbox.
Sotto Linux si possono usare le varie utilità messe a disposizione dagli ambienti desktop. Per esempio in KDE a tale funzione si accede tramite Impostazioni di Sistema, Dettagli dell'account, Percorsi.
- Effettuare l'upload di file via email
Se per qualche motivo non è possibile accedere a Dropbox via browser, è sempre possibile effettuare l'upload dei file tramite l'email. Creando un account su SendToDropbox si dà vita a un indirizzo email personalizzato al quale inviare i file come allegati; saranno caricati automaticamente nella cartella Allegati su Dropbox.
- Aumentare lo spazio gratuito disponibile
Iscrivendosi a Dropbox si ottengono 2 Gbyte di spazio gratuito immediatamente utilizzabili. Tale spazio può essere accresciuto sottoscrivendo i piani a pagamento oppure facendo qualche piccolo "favore" a Dropbox stesso.
Per esempio, completando la Guida Introduttiva (si tratta di operazione come completare il tour di presentazione, installare l'applcazione sul PC e cose simili) si possono guadagnare ulteriori 250 Mbyte.
Oppure, collegando l'account Twitter o quello di Facebook si possono ottenere ulteriori 125 Mbyte per account collegato. Raccomandando degli amici si possono ottenere 500 Mbyte per ogni amico, fino a un massimo di 16 Gbyte. Ci sono utenti che completando tutte le operazioni descritte nella pagina Ottieni altro spazio sono arrivate a ottenere gratuitamente 32 Gbyte.
- Mantenere le impostazioni di Firefox tra diversi PC
Questo trucco non riguarda una funzione particolare di adoperare Dropbox, ma illustra una delle possibilità che l'utilizzo del servizio di cloud hosting offre.
Per mantenere sincronizzata la dotazione di estensioni di Firefox tra diversi computer ed essere sicuri di avere sempre l'ultima versione disponibile, basta utilizzare Firefox Portable e salvarlo nella cartella Dropbox del PC.
In questo modo la copia di Firefox eseguita sarà quella salvata nel cloud, e permetterà di accedere sempre a tutte le proprie impostazioni senza doversi occupare in prima persona di sincronizzarle.
- Effettuare l'upload di file via URL
URL Droplet è un servizio che permette di scaricare file direttamente nel proprio account Dropbox.
Una volta effettuata la registrazione e indicato l'account, è sufficiente indicare a URL Droplet il link da cui effettuare il download e lasciarlo lavorare.
- Scaricare file torrent
Si tratta di un utilizzo di Dropbox tanto pratico da essere quasi ovvio: per avere a disposizione dovunque i file scaricati (legalmente) con un client BitTorrent è sufficiente configurare il programma affinché scarichi direttamente nell'account Dropbox. I sistemi variano a seconda del software utilizzato. Alcuni permettono di collegare l'account Dropbox; altri richiedono di impostare il download in maniera tale che il file venga salvato nella cartella Dropbox sul PC.
- Effettuare il backup (anche del sito web)
L'utilizzo di Dropbox per il backup per conservare i dati importanti è forse il più ovvio, ma per semplificare la procedura ci sono servizi appositi.
Uno di questi è per esempio BackupBox (prossimo alla fusione con Mover), che permette di automatizzare le operazioni di copia dei file nel cloud, così da essere sempre certi di aver salvato i dati più preziosi.
Esistono poi strumenti che permettono di effettuare il backup del propro sito su Dropbox: ci sono diversi plugin per Wordpress pensati proprio per questa operazione, come WordPress backup to Dropbox.
- Ospitare un sito web
Pala eolica da 1 M di euro finanziata col crowdfunding in 13 ore
Pubblicato da
matteo
alle
10:10
martedì 29 ottobre 2013
Le persone sostengono più volentieri le rinnovabili se sono direttamente coinvolte.
Secondo l'olandese Windcentrale, lo stesso sistema può essere un'importante risorsa per spingere l'adozione delle energie rinnovabili.
Lo scopo di Windcentrale è proprio aiutare le persone normali a investire in turbine eoliche, e i suoi primi successi sembrano confermare la bontà dell'intenzione.
In appena 13 ore, infatti, è riuscita a raccogliere 1,3 milioni di euro provenienti da 1.700 persone, tutte olandesi, interessante ad acquistare quote in un parco eolico posto nel nord dei Paesi Bassi.
Le quote erano 6.648, ognuna delle quali rappresentava circa 500 kWh di energia pulita all'anno e costava 200 euro.
I fondatori di Windcentrale sono convinti che, se coinvolta personalmente nel progetto, la gente sostiene più volentieri le energie rinnovabili.
Forti di questa convinzione e di una lista di attesa che conta migliaia di aderenti, stanno già procedendo verso la prossima asta.
NUOVO MODO DI FARE COMMERCE??
Il dosso artificiale che produce elettricità
Pubblicato da
matteo
alle
12:27
mercoledì 26 giugno 2013
Nato da un'idea tutta italiana, trasforma l'energia cinetica in energia elettrica.
Gli automobilisti, in generale, non amano i dossi artificiali; non tanto perché li rallentano, per i sobbalzi cui li sottopongono.
I Power Bumps Lybra dell'italiana Underground Power, però, potrebbe acquistare qualche simpatia in più, dato che sono non soltanto dei dispositivi per la sicurezza stradale ma anche dei generatori di elettricità.
Assorbono infatti l'energia cinetica delle auto che vi passano sopra e la convertono in energia elettrica da riversare direttamente nella rete, così che sia immediatamente disponibile.
Una prima dimostrazione del loro funzionamento è in programma per oggi e domani nel parcheggio del centro commerciale Auchan di Rescaldina (MI), lo stesso luogo dove dal primo settembre due Power Bumps da 10 metri l'uno saranno installati in via definitiva.
Grazie al transito medio di 8.500 auto ogni giorno, questi dossi saranno in grado di produrre 100.000 kWh di elettricità ogni anno: Auchan spiega che è l'equivalente di un impianto fotovoltaico da 80 kW. Inoltre per la loro installazione servono solo tre giorni mentre l'investimento necessario sarà compensato in 7 anni.
Se l'esperimento si dimostrerà positivo come sembra, la catena ha intenzione di dotare progressivamente tutti i propri punti vendita di questa tecnologia.
Sul lungo periodo, però, l'idea è di piazzare quanti più Power Bumps Lybra possibile in tutta Italia: laddove passano più auto sarà più conveniente posizionarli.
I luoghi ideali sono i caselli autostradali. Per esempio, se si installasse una decina di Power Bumps al casello di Milano Sud della tangenziale di Milano si calcola che in un anno si genererebbero 6 milioni di kWh.
O3b Networks si prepara a lanciare i primi satelliti della costellazione che porterà Internet veloce a 3 miliardi di persone
C'è stato un intoppo, ma l'era di Internet via satellite per tutte quelle persone che ancora non dispongono di una connessione a banda larga sta davvero per iniziare.
Utilizzare i satelliti per fornire la connessione a Internet non è esattamente un'idea nuova (dopotutto l'aveva già avuta Bill Gates negli anni '90, ma il progetto era naufragato per via dei costi e della tecnologia inadeguata), ma i progetti attivi sinora non possono competere per dimensioni con quello di O3b Networks.
C'è stato un intoppo, ma l'era di Internet via satellite per tutte quelle persone che ancora non dispongono di una connessione a banda larga sta davvero per iniziare.
Utilizzare i satelliti per fornire la connessione a Internet non è esattamente un'idea nuova (dopotutto l'aveva già avuta Bill Gates negli anni '90, ma il progetto era naufragato per via dei costi e della tecnologia inadeguata), ma i progetti attivi sinora non possono competere per dimensioni con quello di O3b Networks.
O3b sta per (The) Other 3 billions - (Gli) Altri 3 miliardi - e indica l'obiettivo dell'azienda: fornire connettività a quei tre miliardi di persone che ne sono sprovvisti.
Il mezzo è una costellazione composta da 12 satelliti che orbitano a quasi 8.000 km dal suolo (più in basso, quindi, dell'orbita geostazionaria, che si trova a circa 36.000 km) i cui primi quattro elementi avrebbero dovuto partire ieri sera (secondo l'ora italiana) dalla Guyana francese.
A causa delle condizioni meteorologiche avverse il lancio è stato rimandato, mentre resta inalterata la tabella di marcia complessiva che vuole il completamento dell'opera entro i primi mesi del 2014.
Una volta che la costellazione sarà completata, i provider potranno offrire ai propri clienti una velocità di navigazione paragonabile a quella offerta dalla fibra ottica tra le latitudini di 45 gradi a nord e 45 gradi a sud.
I satelliti utilizzeranno per le trasmissioni la cosiddetta Banda Ka, tra i 18 e i 40 GHz; ogni satellite avrà una capacità di 12 Gbit/s e avrà 12 antenne, due delle quali utilizzate per i gateway e 10 per le connessioni remote.
Nuova offerta “Bomber” del nuovo gestore virtuale “Rabona Mobile by Nòverca”
Pubblicato da
matteo
alle
13:13
mercoledì 19 giugno 2013
NUOVI OPERATORI, NUOVI OFFERTE: I COLOSSI TREMANO!
Se si attiva la promozione entro 15 Settembre 2013 per i primi 12 mesi dall’attivazione in offerta si avranno 600 minuti, 600 sms ed 1 GB di internet.
La tariffazione è effettivi secondi di conversazione e non è previsto nessun scatto alla risposta.
INIZIALMENTE LA PROMOZIONE ERA FRUIBILE A 9€ SOLO PER I PRIMI 3 MESI, MA IL PERIODO PROMOZIONALE E' STATO PROROGATO A 12 MESI.
Terminati i 12 mesi di offerta, la promozione si riduce a 300 minuti di traffico voce verso tutti i numeri nazionali mobile e rete fissa, 300 sms verso tutti i numeri nazionali mobile e rete fissa, 1 GB di Internet Mobile.
Se si consuma 1 GB nell’arco dei 30 giorni la velocità di connessione si paga 50 centesimi ogni MB consumato. Effettivi kb consumati. Apn da utilizzare è web.noverca.it
Nel caso in cui il cliente nel corso della mese superi i minuti e/o gli SMS previsti dal pacchetto, saranno applicate le seguenti tariffe extra soglia:
- 12 centesimi al minuto verso verso tutti i numeri nazionali mobile e rete fissa, tariffa a scatti anticipati di 30 secondi, senza scatto alla risposta.
- 10 centesimi a SMS verso tutti.
La promozione quando partirà sarà attivabile fino al 15 Settembre 2013.
Se non vogliono attivare l’offerta Bomber, possono attivare l’offerta A Tutto Campo o Champions
- La promo Champions prevede 1200 minuti, 600 sms e 2 GB di Internet Mobile al costo di 19€.
- La promo A Tutto Campo prevede 2000 minuti, 1000sms e 3 GB di Internet Mobile al costo di 29€
Note:
Il traffico incluso nell’opzione non può essere utilizzato verso le numerazioni in decade 1, 4 e 8. Il costo della chiamata per l’ascolto dei messaggi depositati nella Segreteria Telefonica e del servizio “Deviazione di chiamata” seguono i costi come dal piano tariffario attivo sulla SIM. Il costo di “Notifica SMS” è di 12 centesimi a SMS.
Il cliente che attiverà una SIM in portabilità avrà di default come Piano Tariffario “4+5” (4 centesimi al minuto verso tutti, senza scatto alla risposta, tariffa a scatti anticipati di 30 secondi. SMS a 5 centesimi verso tutti) e potrà scegliere anche l’opzione, che sarà prenotata e attivata a portabilità andata a buon fine con credito sufficiente all’attivazione ovvero pari almeno a 10 euro. L’opzione si rinnova automaticamente, salvo disattivazione, ogni mese con un credito principale minimo di 10 euro. Se la ricarica non verrà effettuata, l’opzione resterà in prenotazione, salvo richiesta di disattivazione da parte del cliente che potrà continuare ad utilizzare la SIM con il piano tariffario scelto. L’opzione si rinnova automaticamente ogni mese a partire dalla data di attivazione.
L’utente in qualsiasi momento potrà disattivare l’offerta inviando un SMS con testo BOMBER OFF al 40543711, dall’area fai da te del sito Rabona o dall’assistenza clienti 19.20.21.
Il pacchetto Bomber è incompatibile con: Champions, A tutto campo, ExtraBox Estate, ExtraBox, NòvercaMagicBox, PowerBox, SuperBox, DreamBox, DreamBox Estate, Nòverca Infinity, TuttoNòverca, TuttoNòvercaNet, TuttoNòverca5, Nòverca Soci@l, Nòverca Soci@l Estate, Nòverca Soci@l Plus
Incompatibile anche con le seguenti offerte per i clienti di Intesa Sanpaolo: Superflash Voce+SMS, Superflash All Inclusive, Superflash Senza Limiti, Superflash PowerBox, Superflash SuperBox, Superflash DreamBox, Superflash Under35.
Con i terminali BlackBerry non è assicurata la funzionalità relativa al traffico dati.L’effettiva velocità di connessione dati dipende da fattori tecnici variabili della rete dell’Operatore Nòverca, dal livello di congestione della rete mobile, dal server cui il Cliente è collegato e dalle caratteristiche del telefonino in uso.
Stampiamo le celle fotovoltaiche su un foglio A3
Pubblicato da
matteo
alle
19:31
mercoledì 5 giugno 2013
Alcuni scienziati australiani hanno messo a punto una tecnologia che permette di ''stampare'' celle fotovoltaiche delle dimensioni di un foglio A3. Come già informato qualche tempo fa su questo post.
I ricercatori del Victorian Organic Solar Cell Consortium (VICOSC), del quale fanno parte il Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation (CSIRO), l'Universita' di Melbourne, quella di Monash e diversi partner industriali, hanno messo a punto un provvedimento per realizzare celle che producono da 10 a 50 Watt per metro quadrato, usando una stampante da 200 mila dollari e uno speciale inchiostro fotovoltaico.
Le celle realizzate col procedimento australiano possono essere stampate anche su superfici vetrate o laminate, oppure su materiali come l'acciaio, e possono quindi essere inserite direttamente negli edifici, su tetti, muri o finestre.
La tecnologia per stampare le celle utilizzate per costruire i pannelli fotovoltaici non e' nuova e il Mit di Boston aveva annunciato gia' nel 2011 di aver messo a punto un processo in grado di realizzare le celle usando carta o tessuto come base di stampa. Ma il procedimento australiano impiega un diverso tipo di stampa ed e' tendenzialmente piu' semplice ed economico.
''Uno degli aspetti piu' importanti di questa nuova tecnica - afferma Scott Watkins, ricercatore capo del CSIRO - e' che stiamo sviluppando un procedimento per rendere la stampa di queste celle fotovoltaiche piu' semplice e meno costosa possibile, per eliminare le barriere produttive attualmente penalizzanti la manifattura''.
''Ci sono moltissime cose che si possono fare con celle di queste dimensioni e di questo tipo - spiega Watkins -. Per esempio si possono inserire in cartelloni elettronici o in altri sistemi simili, oppure sulla scocca esterna dei computer portatili, come sistema di ricarica per la batteria''.
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