Goldrake e Jeeg Robot oggi sarebbero di grafene, non di acciaio

martedì 3 maggio 2011


Il grafene è dieci volte più resistente dell'acciaio e sei volte più leggero.


Fogli grafene più resistenti dell'acciaio
Jeeg Robot di grafene avrebbe probabilmente un nome meno piacevole di Jeeg Robot d'acciaio, eppure si dimostrerebbe molto più resistente e agile di questi.
Alcuni ricercatori della University of Technology di Sydney sono infatti riusciti a produrre un nuovo tipo di fogli di grafene che sono dieci volte più resistenti di un foglio d'acciaio di analogo spessore.
Per la precisione, i ricercatori australianisostengono che il materiale da loro ottenuto è"due volte più duro, sei volte più leggero e offre una resistenza alla trazione dieci volte maggiore" rispetto all'acciaio.

I fogli di grafene sono ottenuti dalla grafite grezza, che viene polverizzata e purificata in un bagno chimico: ciò le permette di modificare la propria struttura e di venire pressata in fogli che presentano proprietà termiche, elettriche e meccaniche eccellenti.
La produzione di materiali più leggeri e allo stesso tempo più resistenti degli attuali è di estremo interesse per molte aziende: la Boeing, per esempio, è già attiva in questo settore.


Imparare cose nuove crea nel cervello sinapsi prima inesistenti e modifica la struttura del cervello stesso.


Cervello fotografato impare Pico Caroni
Con un articolo pubblicato su Nature un'équipe di ricercatori italiani, svizzeri e tedeschi ha illustrato le nuove informazioni raccolte sui meccanismi del cervello che stanno alla base della memoria.
Gli scienziati, coordinati da Pico Caroni dell'Istituto Friedrich Miescher di Basilea, hanno studiato i cervelli dei topi e indagato come la struttura e l'organizzazione di questi si modifichino durante l'apprendimento.
"Nel cervello adulto si formano nuove sinapsi e se ne perdono di precedenti, ma le funzioni di questa plasticità strutturale non erano chiare" spiegano i ricercatori, aggiungendo che "l'apprendimento di nuove capacità è correlato alla formazione di nuove sinapsi".

Tutto ciò potrebbe essere correlato con la codifica di nuovi ricordi ma potrebbe anche "avere un ruolo più generale nella codifica della memoria e nel processo di recupero dei ricordi".
Partendo da queste premesse gli scienziati hanno condotto le proprie ricerche, arrivando a "fotografare" come il cervello modifichi la propria struttura nell'ippocampo e nel cervelletto, permettendo di capire come avvenga la formazione dei ricordi a breve e a lungo termine.
I risultati di questa ricerca permetteranno da un lato di conoscere meglio il funzionamento della memoria, dall'altro di scoprire le basi molecolari dei ricordi e come funziona la memorizzazione a lungo termine.


È il Friuli la regione con la più alta concentrazione di navigatori. La passione per la Rete contagia anche i bambini sotto i 10 anni.


Audiweb internauti Friuli Venezia Giulia
Cresce il numero degli internauti italiani: nello scorso mese di febbraio 25,4 milioni di persone hanno navigato almeno una volta.
Su base annua, la crescita globale è del 10,7%, mentre quotidianamente gli utenti attivi sono 12,8 milioni (con un aumento dell'8,6%).
Sono questi i primi dati dell'ultimo rapporto realizzato da Audiweb-Nielsensull'utilizzo del web in Italia, un documento che assegna la palma dei maggiori navigatori agli abitanti del Friuli Venezia Giulia.
Lì il 29,7% della popolazione è costituito da "utenti attivi" del web, portando così la regione in cima alla classifica di quelle con il maggior rapporto tra abitanti e navigatori.

In seconda posizione troviamo la Lombardia con il 26,7% degli abitanti che abitualmente naviga in Rete, e poi il Piemonte e la Valle d'Aosta (26%).
Se nel complesso i frequentatori italiani del web sono in aumento, crescono anche gli utenti in erba attivi nel giorno medio: quelli tra i 2 e i 10 anni sono aumentati del 32,4% rispetto al 2010, diventando 225.000.
Più o meno con lo stesso tasso crescono anche gli internauti più anziani: quelli con più di 74 anni sono ora il 31,4% in più, arrivando a 67.000 nel giorno medio.
Gli uomini sono presenti in Rete in misura maggiore rispetto alle donne, costituendo il 56% degli utenti attivi; quelli che più a lungo restano connessi sono i giovani tra i 18 e i 24 anni, con una media di quasi due ore di navigazione quotidiane.


RIM presenta i BlackBerry Bold 9900 e 9930: offrono schermo da 2,8", prestazioni elevate e l'ultima versione del sistema operativo.


RIM BlackBerry Bold 9900 9930 OS 7
RIM ha presentato due nuovi BlackBerry: sono i modelli Bold 9900 e 9930, gemelli tranne per quanto riguarda la connettività.
Svelati come "i BlackBerry più sottili di sempre", hanno uno spessore di 10,5 millimetri e si basano sul processoreQualcomm Snapdragon a 1,2 GHz, accompagnato da 768 Mbyte di RAM.
Internamente ci sono 8 Gbyte di spazio, cui è possibile aggiugere altri 32 Gbyte tramite scheda microSD.
Entrambi montano poi un display touch da 2,8 pollici (con risoluzione di 640x480 pixel), fotocamera da 5 megapixel, supporto alla tecnologia NFC, connettore microUSB, GPS, bussola digitale, accelerometro e sensore di prossimità.

Sul fronte della connettività, il Bold 9900 e il 9930 hanno in comune il supporto a Bluetooth e Wi-Fi, mentre differiscono per quanot riguarda le reti di telefonia cellulare.
Il modello 9900 è un quad-band GSM che supporta HSPA+, mentre il 9930 è dedicato alle reti CDMA.
Il sistema operativo per i due smartphone è BlackBerry OS 7, versione rinnovata per potenziare le prestazioni e migliorare il browser, che ora supporta HTML 5 e ha un nuovo motore JavaScript.
Sono presenti inoltre funzionalità di ricerca vocale sia per i contenuti del web che per quelli presenti sullo smartphone.
I due nuovi Bold arriveranno sul mercato questa estate e saranno venduti a prezzi ancora da definire.

Blitz in Pakistan, ucciso Bin Laden

lunedì 2 maggio 2011

«Giustizia è fatta», l'America è in festa

Freddato con un colpo alla testa. Si nascondeva vicino a Islamabad. L'annuncio del Presidente Obama quando in Italia erano le 05.00 PER LEGGERE L'ARTICOLO DEDICATO CLICCA SULL'IMMAGINE 


Come costruire la cascata di Escher

domenica 1 maggio 2011
Un filmato mostra la celebre macchina per il moto perpetuo in funzione, con tanto di howto.SVELATO IL TRUCCO??







E poi lo mantiene a temperatura bevibile per ore.


Coffee Joulies caffé Dave Petrillo Jackson
Se c'è una cosa che può rovinare il piacere di una tazza di caffé è la temperatura sbagliata: un caffè troppo freddo o troppo caldo compromette irrimediabilmente quello che avrebbe potuto essere un momento perfetto.
Ecco perché Dave Petrillo e Dave Jackson hanno ideato i Coffee Joulies, piccoli ma efficaci strumenti in grado di portare il caffè appena preparato alla temperatura migliore per la degustazione e mantenerlo a lungo in quelle condizioni.

Ogni Jouly è una piccola capsula, realizzata in acciaio, all'interno della quale c'è una sostanza la cui composizione i due Dave non rivelano ma di cui garantiscono l'assoluta atossicità e che fonde a 60 °C.
Immersa nel caffé ne assorbe il calore, raffreddandolo fino alla temperatura ideale tre volte più velocemente di quanto esso farebbe se lasciato a sé stesso; nei minuti successivi il calore viene gradatamente restituito, mantenendo così la bevanda in condizioni ottimali.
I Coffee Joulies lavorano tanto meglio quanto più è isolante il contenitore del caffé (o del té, o della cioccolata, o di qualunque altra bevanda calda): in una normale tazza riescono a conservare il calore per minuti, in un thermos arrivano a più di cinque ore.


Le vendite dei primi esemplari sono state un enorme successo, tanto da permettere agli ideatori di avviare un vero e proprio business tramite Kickstarter, e di vendere sul mercato internazionale.